Ottavo minuto di gioco di Torino-Cagliari, gara del diciassettesimo turno di Serie A vinta poi dagli ospiti con il punteggio di 1-2. Luperto lancia in verticale per Idrissi, il portiere granata Paleari esce dai pali e ferma l’esterno rossoblù. Rigore o intervento regolare? E nel primo caso, cartellino giallo o rosso?
Cortocircuito VAR
L’arbitro dell’incontro è Daniele Doveri della sezione di Roma 1, un fischietto esperto e di assoluta garanzia. L’azione, in campo, viene ritenuta irregolare in partenza a causa della posizione di fuorigioco di Idrissi segnalata dall’assistente. Passano due minuti per il check del VAR che stabilisce la regolarità della posizione dell’esterno rossoblù e, successivamente, arriva la chiamata alla On Field Review per Doveri. Ci si attende una decisione sull’intervento di Paleari con la gamba e, invece, la revisione verte su un altro aspetto. Il portiere del Torino, infatti, esce con la gamba alta e in maniera imprudente su Idrissi, colpendo sì il pallone con la mano dentro l’area di rigore, ma contestualmente colpendo anche con il piede il giocatore del Cagliari all’altezza del ginocchio all’interno dei sedici metri.

Come si può vedere dall’immagine sopra Idrissi, senza l’intervento falloso di Paleari, avrebbe ancora la piena disponibilità del pallone e potrebbe controllarlo e il fatto che il portiere colpisca la palla non è rilevante nel momento in cui il possesso resterebbe comunque a Idrissi. La decisione corretta, senza alcun dubbio, sarebbe quella della concessione del calcio di rigore con cartellino giallo per Paleari. Ammonizione e non espulsione perché l’intervento del portiere è “genuino” verso il pallone e, dunque, il chiaro DOGSO (evitare una chiara occasione da gol) sarebbe stato depenalizzato a SPA (bloccare una promettente azione d’attacco) per non comminare una doppia sanzione rigore più cartellino rosso. Ci si sarebbe aspettati dunque una OFR che facesse rivedere a Doveri l’intervento di Paleari su Idrissi e, al contrario, il VAR Baroni e l’AVAR Sozza mostrano al fischietto romano soltanto il contatto di Paleari sul pallone per determinare la posizione geografica dello stesso. Un doppio errore perché in primis non è assolutamente necessaria una OFR per una fattispecie del genere e, ancora più grave, manca la valutazione dell’entrata di Paleari sul ginocchio di Idrissi. Una errore grave che lascia la curiosità di quella che potrà essere la spiegazione della CAN (magari con il designatore Rocchi) a Open VAR, anche se appare davvero difficile trovare una ragione logica sulla scelta del duo Baroni-Sozza e sulla successiva spiegazione in campo di Doveri, unico vero incolpevole nella decisione finale.












