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La Moviola di Cagliari-Monza: cartellini e metro, giornata no per Fourneau

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La vittoria netta del Cagliari per 3-0 sul Monza può ingannare, ma la prestazione del direttore di gara Francesco Fourneau non è stata delle migliori, tutt’altro. Una gara per certi versi abbastanza tranquilla, resa spigolosa da un metro dell’arbitro non sempre lineare. Nessun errore determinante per il risultato, ma una serie di piccole sbavature che hanno portato a una direzione non positiva, con una gestione dei cartellini non ideale.

Il fischietto romano, giunto alla cinquantunesima presenza in Serie A, ha avuto subito alcune situazioni complesse da gestire. Già al 2′, infatti, Izzo entra duramente su Piccoli arrivando alle spalle dell’attaccante del Cagliari. Un intervento per il quale ci sarebbe potuto stare il cartellino giallo, ma Fourneau sorvola senza sanzionare il difensore del Monza. Al 4′ è invece Adopo ad alzare la gamba in maniera imprudente e pericolosa su Kyriakopoulos rischiando l’ammonizione, ma anche in questo caso il direttore di gara fischia soltanto la punizione senza estrarre il cartellino. Arriva invece al 12′ il primo giallo ai danni di Luperto, con il difensore ex Empoli che entra in leggero ritardo su Birindelli colpendolo con un pestone appena sotto la caviglia. Decisione corretta di Fourneau, ammonizione causata dal cosiddetto step on foot e praticamente automatica. Al 20′ scontro aereo nell’area del Monza tra Piccoli e Turati, con l’attaccante che colpisce con il braccio il portiere degli ospiti. L’arbitro decide di non ammonire il centravanti del Cagliari, ma ci poteva stare il giallo per imprudenza. Al 22′ Fourneau ferma Felici dentro l’area del Monza dopo che l’esterno ex Feralpisalò aveva sfruttato di un errore di Izzo, non sembra esserci nessuna irregolarità e sbaglia il fischietto romano nel fermare l’azione. Al 23′ errore dell’arbitro che punisce un contrasto aereo di Mina su Mota, un normale contrasto di gioco. Nell’occasione capannello tra i giocatori delle due squadre con Keita protagonista: l’ex di turno si avvicina alla zona del contatto e spinge Mina, provocando la reazione di Luperto che rischia il secondo giallo. Fourneau lascia correre richiamando più giocatori e senza estrarre nessun cartellino. Al 27′ proteste vibranti di Piccoli che, dopo essere stato trattenuto da D’Ambrosio, platealmente indica al direttore di gara il numero di falli subiti in serie. Il fischietto romano richiama l’attaccante e, colpevolemente, non ammonisce il difensore del Monza reo di aver fermato una promettente azione d’attacco con un comportamento antisportivo. Al 29′ arriva il primo giallo per il Monza, è Izzo che viene punito dopo l’ennesimo intervento in ritardo sempre su Piccoli. La ripresa si apre con l’errore forse più clamoroso di Fourneau che non fischia un fallo abbastanza evidente di Mina su Keita, con l’attaccante che viene toccato dal colombiano dopo essersi lanciato il pallone in avanti. Una punizione che manca, così come manca il cartellino giallo al rossoblù che, diffidato, avrebbe saltato la prossima trasferta di Empoli. Giallo che arriva al 67′ proprio per Keita – corretto, l’ex rossoblù trattiene Adopo fermando una ripartenza del Cagliari – e successivamente per Piccoli al 75′, quando l’attaccante bergamasco reagisce su Pedro Pereira meritandosi la sanzione e i rimbrotti decisi di Nicola.

Matteo Zizola

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