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Cagliari | Da Anjorin a Prati, la priorità resta la mediana: le ultime sul mercato rossoblù

Matteo Prati durante Genoa-Cagliari | Foto Valerio Spano
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In attesa di far parlare nuovamente il campo con il prossimo match casalingo contro la Juventus (in programma sabato 17 alle 20.45 alla Unipol Domus), in casa Cagliari tiene banco il mercato.

Questione Anjorin
La notizia del giorno è certamente l’interesse del Cagliari per Tino Anjorin, trequartista inglese in forza al Torino: il classe 2001 è dato in uscita dal club granata, dato che non fa parte dei piani tattici di Baroni. L’ex Chelsea è arrivato in granata la scorsa estate dall’Empoli in prestito con obbligo di riscatto a 4 milioni di euro (più 500mila per il prestito), sottoposto a condizioni. Ma quali? Secondo quanto ricostruito dalla nostra redazione, al momento della firma tra Toro ed Empoli l’accordo prevedrebbe due condizioni alternative per far scattare l’obbligatorietà: o la prima presenza del calciatore in una gara del girone di ritorno o la prima convocazione per un match ufficiale a partire dal 1º febbraio. Al momento nessuna delle due si è verificata: la prima perché Anjorin è rimasto in panchina nel match di Bergamo contro l’Atalanta, la seconda perché ovviamente mancano più di due settimane a quella data. Il cartellino di Anjorin è ancora dunque di proprietà dell’Empoli, che però, secondo quanto raccolto, non intende cambiare cifre e condizioni dell’affare, tanto da averlo già inserito nel bilancio preventivo depositato in Lega, quasi come se considerasse già l’inglese un calciatore del Torino.

Priorità centrocampo
Quindi, in buona sostanza, il Cagliari per poter fare un passo in direzione Anjorin dovrà aspettare che il club granata faccia scattare l’obbligo – con una presenza ufficiale o una convocazione (per la sfida del 1° febbraio contro il Lecce) entro la fine del calciomercato – e poi trattare un eventuale nuovo prestito. Anjorin dunque resta una delle tante opportunità tenute aperte dal club rossoblù, che intanto continua a guardarsi intorno, scandagliando tutte le varie opzioni disponibili sul mercato. Il direttore sportivo Guido Angelozzi sta vagliando diversi nomi, molti dei quali già venuti fuori di recente. Come già detto, al Cagliari non dispiacerebbe riportare in rossoblù Ibrahim Sulemana dopo le 21 presenze e 2 gol della stagione 2023-24, ora di proprietà dell’Atalanta e di ritorno da Bologna dove è stato più che invisibile per il tecnico dei felsinei Italiano. Ma quello del ghanese – che sarebbe un’ottima alternativa a Deiola – non è l’unico profilo che interessa: sfumato definitivamente Brescianini (andato alla Fiorentina) e seppur non ancora ufficialmente i giovani Romano e Dagasso, pronti però ad accasarsi rispettivamente a Spezia e Genoa, sul taccuino del diesse rossoblù restano ben impressi i nomi di Lovric e Nicolussi Caviglia, più le opzioni Vergara e Pisilli, con quest’ultimo che partirebbe solo in prestito secco per volere della Roma. Sul play scuola Juventus il club rossoblù resta fermo sulla sua posizione: la Fiorentina non lo ha ancora liberato, mentre il Venezia (proprietario del cartellino) non intende rinunciare facilmente ai 7 milioni pattuiti in estate con il club viola per il riscatto. Un vero e proprio stallo alla messicana, con i rossoblù che per ora non faranno mosse a meno di un passo indietro da parte dei lagunari. Se in entrata la situazione generale è di attesa, lo stesso vale per le uscite: il presunto interesse del Torino per Matteo Prati sarebbe solo poco più di una suggestione, con l’ex Spal non ai primi posti della lista del direttore sportivo granata Petrachi – che avrebbe messo nel mirino per il centrocampo il laziale Belahyane – e dunque destinato al momento a restare in Sardegna.

Attesa
Per quanto riguarda difesa e attacco la strategia resta quella definita a inizio mercato: nel reparto arretrato senza uscite di peso, non previste da qui al 2 febbraio, non ci saranno innesti. Di Pardo continua a piacere in Serie B, ma la sua partenza non è al momento una priorità. In avanti, invece, il club resta alla finestra in caso di opportunità interessanti sia nel ruolo di esterno offensivo per sostituire l’infortunato Felici (anche se Trepy ha scalato diverse posizioni dopo l’esordio con gol di Cremona) che, eventualmente, in quello di punta. Come noto da tempo, infine, Luvumbo non è più intoccabile e in caso di offerte il Cagliari valuterebbe una sua cessione.

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