Turno favorevole sulla carta, turno favorevole anche dopo la prova del campo. La trentesima giornata di Serie A ha visto il Cagliari di Davide Nicola vincere la gara casalinga contro il Monza, condannando alla retrocessione virtuale i brianzoli – solo la matematica tiene in vita la squadra di Alessandro Nesta – e guadagnando punti preziosi su tutte le altre concorrenti per la permanenza nel massimo campionato.
Unica vittoria
In un turno che ha visto in scena tre scontri diretti sono i rossoblù di Nicola a sorridere. Il 3-0 sul Monza proietta Pavoletti e compagni a 29 punti, portando a sei il distacco sul terzultimo posto occupato dall’Empoli di Roberto D’Aversa e mettendo a segno l’unica vittoria tra le squadre della lotta salvezza. I toscani hanno aperto la giornata con il pareggio in trasferta a Como raggiungendo quota 23 punti, sette in meno dei lariani allenati da Cesc Fabregas. Ormai fuori dalla contesa il Genoa, è proprio il Como a comandare la mini classifica delle concorrenti alla salvezza in tredicesima posizione assieme al Verona, con l’Hellas che ha raccolto un punto nel terzo scontro diretto di giornata, quello contro il Parma giocato al Bentegodi e terminato con il punteggio di 0-0. Quindicesima posizione per il Cagliari seguito a ruota a quota 26 proprio dai ducali di Cristian Chivu e quindi a 25 da un Lecce in piena crisi e sconfitto al Via del Mare dalla Roma di Claudio Ranieri. Detto dell’Empoli, resta fermo a 20 punti e al penultimo posto il Venezia, battuto al Penzo dal Bologna, ma ancora in corsa per la salvezza con i suoi 20 punti e i 5 di ritardo dal Lecce, con lo scontro diretto che si giocherà proprio nel prossimo turno. Praticamente condannato alla Serie B invece il Monza che con soli 15 punti è lontano 10 lunghezze dai salentini quartultimi a otto giornate dal termine.
Prossima tappa
Spostando l’attenzione sulla prossima giornata, la trentunesima, la prima gara con impegnate squadre che lottano per non retrocedere andrà in scena sabato 5 aprile alle ore 15 con il testa-coda del mini torneo salvezza tra Monza e Como. Per certi versi l’ennesima ultima spiaggia per gli uomini di Nesta e, allo stesso tempo, un match point virtuale per quelli di Fabregas. Con una vittoria nel derby lombardo, infatti, i lariani andrebbero a quota 33 e a un passo dalla permanenza in Serie A con una quota che, verosimilmente, non dovrebbe andare oltre i 36 punti. Poche ore dopo, alle 18 sempre di sabato, sarà il Parma a ricevere al Tardini la prima della classe Inter in una sfida proibitiva, ma comunque con risultato non scontato. Le gare più importanti, leggasi scontri diretti fondamentali, saranno quelle di domenica 6, partendo dal lunch match delle 12:30 tra Lecce e Venezia: per i salentini un’occasione d’oro per condannare i lagunari, per quest’ultimi la chance concreta di rientrare prepotentemente in corsa per la salvezza e portarsi a meno tre proprio dalla squadra di Marco Giampaolo. Stessi destini opposti per Empoli e Cagliari che si sfideranno alle 15, con i rossoblù che in caso di bottino pieno metterebbero una seria ipoteca sulla permanenza in Serie A, mentre i toscani con i tre punti riporterebbero proprio il Cagliari pienamente dentro la lotta considerando anche l’incontro successivo dei rossoblù contro l’Inter a San Siro. In contemporanea con la sfida del Castellani il Verona proverà a chiudere definitivamente ogni discorso nella partita che li vedrà di scena a Torino di fronte ai granata di Paolo Vanoli. Gara complessa, ma in caso di risultato positivo (a maggior ragione se il Cagliari dovesse bloccare l’Empoli) l’Hellas sarebbe virtualmente salvo.
Matteo Zizola