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L’angolo dell’avversario | Torres, le chiavi della sfida al Rimini

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Nuovo turno di campionato, nuovo avversario. La Torres si avvicina alla 33^ giornata del Girone B della Serie C 2024/2025. I rossoblù saranno impegnati sul prato del Vanni Sanna, palcoscenico della sfida contro il Rimini, con fischio di inizio fissato per le ore 15:00 di sabato 22 marzo. Fondati nel 1912, i romagnoli hanno preso parte alla Serie B a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, per poi tornarci nella prima decade degli anni Duemila. Tra i giocatori che hanno vestito la maglia biancorossa ci sono Handanovic, Brighi, Consigli, Matri, Moscardelli, Floccari. Tra sassaresi e romagnoli, che sono tra i rivali più ricorrenti in Serie C della Torres (clicca qui per i precedenti), ci sono anche alcuni giocatori in comune, come Germinale (a Sassari nel 2007 al fianco di Alex Frau), Ramzi Aya, ma soprattutto Zamparo e il portiere rossoblù Zaccagno, arrivato nella scorsa stagione a Sassari proprio dal Rimini e che disputerà la gara di domenica ancora una volta da ex di lusso. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo
Dopo che in estate si sono separate le strade tra il Rimini e Troise, si è accomodato sulla panchina romagnola Antonio Buscè, al debutto nella categoria. Da giocatore, Buscè ha maturato più di 320 presenze tra Serie A e Serie B, vestendo anche le maglie di Bologna e Reggina, ma soprattutto dell’Empoli, con cui ha messo insieme 296 presenze, che gli valgono il terzo gradino del podio dei giocatori con più presenze dei toscani.

Antonio Buscè, tecnico dei romagnoli | Foto Rimini FC
Antonio Buscè, tecnico dei romagnoli | Foto Rimini FC

E proprio con i toscani inizia l’avventura da allenatore, nel 2013, nel settore giovanile degli azzurri. Scala tutte le categorie, sino ad arrivare alla guida della Primavera, con cui vince il campionato nel 2021. Nel 2023 Buscè decide di lasciare la panchina della Primavera dell’Empoli, per provare l’esperienza tra i grandi. Inizia dalla Serie D, categoria nella quale guida la Vibonese al terzo posto del proprio girone. Ora la prima occasione tra i professionisti, a Rimini, dove sta ben ripagando la fiducia accordatagli. Dopo un avvio di stagione in cui Buscè ha schierato i suoi con la difesa a quattro, ormai il nuovo tecnico romagnolo ha puntato da tempo sul 3-5-2.

I duelli chiave
Verosimilmente la partita sarà condizionata dall’imminente gara di andata della finale di Coppa Italia di Serie C, che vedrà impegnato il Rimini nella giornata di martedì 25 marzo. Un appuntamento chiave per i biancorossi, che se riuscissero a portare a casa il trofeo prenderebbero parte ai playoff direttamente dal primo turno della fase nazionale. Di conseguenza è probabile che Buscè opti, per la gara del Vanni Sanna, per un po’ di turnover, così da risparmiare forze in vista dell’importante impegno, anche se diversi indisponibili riducono l’ampiezza delle scelte. Non dovrebbero però esserci variazioni sul modulo, con il 3-5-2 che sino ad ora ha caratterizzato in positivo la stagione dei romagnoli. Così, dato per certo, salvo sorprese, anche il 3-4-2-1 di Greco, Torres e Rimini si affronteranno con moduli quasi speculari. Nel confronto dovrebbero avere dunque un certo peso i duelli individuali sulle corsie esterne, dove entrambe le squadre potrebbero trovare interessanti spazi per pungere le difese avversarie.

Probabilmente, in ottica finale, verrà risparmiato Longobardi, esterno destro del Rimini da 3 reti e 4 assist in campionato. Al suo posto potrebbe così muoversi l’imponente Cinquegrano, esterno classe 2004 alto 192cm, il quale potrebbe mettere in difficoltà Guiebre dal punto di vista fisico, oltre a rappresentare un pericolo aggiunto sui calci da fermo. Ma l’esterno sassarese può mettere in campo una maggiore esplosività e rapidità del giocatore del Rimini, che potrebbero portare a interessanti incursioni offensive. Sulla corsia sinistra biancorossa è da decifrare il possibile rivale di Zecca. In un ruolo dove la coperta è al momento corta, Buscè potrebbe infatti  essere nella situazione di non poter far riposare Marco Piccoli, centrocampista che nell’ultimo periodo si è ben adattato in un ruolo non proprio suo. Al suo posto il tecnico dei romagnoli potrebbe eventualmente lanciare Semeraro, ex Gubbio che però non ha ancora assaggiato il campo dal suo rientro in gruppo dopo dei problemi fisici. Entrambi concederebbero però qualcosa a Zecca dal punto di vista della struttura fisica, con il numero 77 rossoblù che potrebbe approfittarne.

Adama Diakite a contrasto con Bellodi in Rimini-Torres | Crediti Ufficio Stampa Rimini

L’attacco rossoblù potrebbe quindi beneficiare della situazione, con il trio offensivo che potrebbe mettere sotto pressione la retroguardia del Rimini in una situazione di superiorità numerica, creata proprio dall’azione di Zecca e Guiebre. Tra attaccanti rossoblù e difensori biancorossi dovrebbe infatti formarsi una sorta di gioco delle coppie, con uno tra Zamparo, Diakite e Nanni ad impensierire il perno del terzetto di difesa romagnolo, mentre Fischnaller con i suoi consueti movimenti proverà alternativamente ad aprire le maglie della retroguardia e ad inserirsi negli spazi creati dai compagni. Come al solito, il terzo elemento del trio offensivo della Torres indicherà la strategia che i rossoblù vogliono adottare per la gara. Se si propenderà per un attacco più ragionato, con Mastinu a disegnare traiettorie, oppure più improntato ai ribaltamenti di fronte, con l’inserimento di Varela e delle sue accelerazioni, ce lo diranno solo le scelte di Greco. In mediana, come spesso accaduto in stagione, la coppia rossoblù guidata da Giorico potrebbe soffrire una situazione di inferiorità numerica contro il trio di centrocampisti centrali del Rimini, che potrebbe proporre anche alcuni interpreti più strutturati del duo rossoblù, come ad esempio Fiorini. Anche in questa zona del campo peseranno però i ragionamenti in ottica finale.

Daniele Giorico durante Rimini-Torres | Crediti Ufficio Stampa Rimini

In casa Rimini è pronosticabile pure il riposo, almeno dal primo minuto, del capocannoniere della squadra, Giacomo Parigi (11 gol stagionali), in rete allo scadere all’andata. La coppia d’attacco dovrebbe quindi essere composta da due tra il giovane Simone Leonardi, arrivato nel mercato invernale in prestito dalla Sampdoria, l’algherese ex Cagliari e Olbia Luca Gagliano, approdato in Romagna a gennaio dall’Audace Cerignola o lo specialista dei minuti finali Leonardo Ubaldi, che nell’ultimo periodo non ha trovato molto spazio e si candida a una maglia da titolare. In ogni caso l’attacco biancorosso presenterà degli interpreti tecnici, fisici e dinamici, bravi sia nelle palle alte che negli inserimenti. Si prospetta così una sfida molto equilibrata con la difesa rossoblù, nella quale peserà molto l’assenza di Antonelli per squalifica, in un reparto che ha mostrato di essere in affanno, ad eccezione forse proprio del numero 23. In attesa di sciogliere i dubbi su Fabriani, la coperta piuttosto corta, complice anche la partenza in prestito a gennaio di Coccolo, non sostituito, lascia pochi spazi all’immaginazione, con la retroguardia sassarese che dovrebbe essere composta da Idda, Dametto e Mercadante, rientrato in gruppo dopo l’infortunio e che probabilmente sarà chiamato a stringere i denti dopo cinque turni di assenza dal campo. Per i romagnoli, sullo sfondo rimane pure l’impiego nel duo offensivo di Cioffi, che potrebbe offrire più fantasia e imprevedibilità in avanti, ma è probabile che Buscè voglia preservarlo, almeno in parte, per la gara di martedì.

Andrea Finiu

TAG:  Serie C Torres
 
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